Crea sito

 

 

Nobel per la Pace e Pixel Art

Il Premio Nobel

Il PREMIO NOBEL è un'onorificenza mondiale che si consegna a STOCCOLMA in Svezia o a OSLO in Norvegia, ogni anno ad ottobre. Viene consegnanto a persone, uomini e donne, di qualsiasi paese, ancora viventi che si sono distinte in vari campi del sapere o per la promozione della pace.

Prende il nome da  Alfred Bernhard NOBEL, un inventore. Nobel donò tutto il ricavato della sua invenzione per fondare questo Premio. 

Il vincitori del PREMIO NOBEL PER LA PACE sono personalità amate e conosciute in tutto il mondo.

 ESCAPE='HTML'

I nostri eroi

MARTIN LUTHER KING

Era un pastore protestante.

Riceve il Premio Nobel per la Pace nel 1964. Perchè? Ha combattuto per l'uguaglianza tra bianchi e neri nei paesi americani. Dedica il Premio a tutte le "persone nobili" che combattono ogni giorno per abbattere le differenze tra persone di colore diverso. Il suo discorso alla Grande Marcia di Washington che contava circa 300.000 persone, quasi tutte di colore nero, è considerato uno dei più imponenti e bei discorsi tenuti nell'epoca moderna. 

Vuoi guardare un pezzo del discorso di Martin Luther King "I HAVE A DREAM"? CLICCA QUI

Ecco una versione più lunga del discorso:  CLICCA QUI

IL SUO MOTTO:

“I HAVE A DREAM!  IO HO UN SOGNO!  Sogno che un giorno bambine e bambini neri prendano per mano i bambini bianchi come fratelli e sorelle.

I HAVE A DREAM! Che tutti i Figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e cristiani, protestanti e cattolici si prendano per mano per cantare insieme: Siamo liberi!" 

 ESCAPE='HTML'

 

 

MADRE TERESA DI CALCUTTA.

Era una suora cattolica.

Vince il Premio Nobel per la Pace nel 1979. Ha dedicato tutta la vita a raccogliere, curare, sfamare ed amare i più poveri dell'India. A tutti i poveri del mondo va il suo Premio.

 

IL SUO MOTTO:

”La pace inizia con un sorriso”

IL VIDEO

La vita di Madre Teresa di Calcutta in un cartone di "Mondo TV": CLICCA QUI

 

 ESCAPE='HTML'

IL DALAI LAMA.

E' il capo delle religione del Buddhismo.

Crede fermamente nella non violenza e nell'amore per tutte le creature. Ha ottenuto senza violenza la libertà del suo popolo. E' alla terra del Tibet che dedica il Premio ricevuto nel 1989.

IL SUO MOTTO:

“Se vuoi vivere in un mondo di pace, costruisci la pace dentro di te”

 ESCAPE='HTML'

 

 

NELSON MANDELA .

Era un cristiano protestante.

Riceve il Premio nel 1993. E' stato il Presidente della nazione del Sudafrica. Il primo Presidente nero. Ha perdonato il male fatto dai bianchi alla sua gente. Ha dedicato il suo Premio a tutti coloro che vogliono gli uomini liberi, senza guardare il colore della pelle.

IL SUO MOTTO:

“La cosa più importante è l'istruzione. E' con l'istruzione che il figlio di un contadino può diventare medico. Che un bambino nato in una famiglia povera può diventare il Presidente di una grande nazione”.

IL VIDEO

Guarda un breve video su Nelson Mandela: CLICCA QUI

 ESCAPE='HTML'

 

 

IL MAHATMA GANDHI, IL PREMIO MANCATO!

Era di religione induista.

Tra i tanti soprannomi come “Il Padre dell’India”, il più noto è “Il Profeta della Non Violenza", perchè senza l'uso delle armi ha ottenuto i diritti civili per il popolo indù e per l'India. Era canditato al Premio nel 1937, ma fu preferito un altro. Per tutti resta lui il vincitore di questo Premio pur non avendolo ricevuto. Fu l'organizzatore della "Marcia del Sale", un cammino lungo 24 giorni che attraversò tutta l'India fino al mare. Un fiume umano che cresceva di paese in paese. Quando il comandante inglese dette ordine di sparare sulla folla, i soldati si rifiutarono e la legge della "non violenza" ebbe la sua vittoria sulle armi.

 

 

IL SUO MOTTO:

”Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

IL VIDEO

Un video di tantissimo tempo fa, quando le immagini e i video erano molto rari e quando non esisteva ancora il colore. Gandhi e la Marcia del Sale: CLICCA QUI.

 ESCAPE='HTML'

 

 

MALALA YOUSAFZAI.

E' di religione islamica.

Nel suo paese, il Pakistan, la scuola e l'istruzione erano riservate solo ai maschi ma lei, bambina coraggiosa e amante dello studio, si recava a scuola tutte le mattine. Un giorno le spararono al volto. Non perse per nulla il suo coraggio. Vince il Premio Nobel nel 2014 perchè vuole che tutti i bambini del mondo, maschi o femmine, di qualsiasi paese, abbiamo la possibilità di studiare. A loro dedica il suo Premio.

IL SUO MOTTO:

"Abbiamo capito l'importanza dei libri e delle penne quando abbiamo visto le armi. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo"

IL VIDEO

Malala parla ai giovani nella sede dell'ONU: CLICCA QUI

 ESCAPE='HTML'

Ricerche, interviste e pixel art

Il percorso è iniziato con una prima conoscenza di queste personalità collocandole sul planisfero. Il nome, la lotta fatta e la conquista senza l'uso della violenza.

L'argomento ci sembrava apparentemente ostico, ma non è stato per niente così. Tutt'altro. Ci è piaciuto moltissimo scoprire queste figure positive, dall'animo nobile ma combattivo, coraggiose e sempre giuste, caratterizzate dal perdono verso i nemici per la volontà di costruire nuove e sane forme di società. Ci sono apparsi come degli eroi da imitare. Degli eroi che non appartengono però, al mondo della fantasia, ma assolutamente reali. L'interesse è stato  alto ed enorme.

Abbiamo elaborato e scoperto che tutti gli uomini, di qualsiasi angolo del mondo, diventano combattivi e ribelli di fronte alle stesse grandi ingiustizie. La mancanza di istruzione e di studio che preclude ogni possibilità, la mancanza di libertà e la sopraffazione, la mancanza di parità tra gli esseri umani, di qualunque sesso e di qualunque provenienza, la mancanza di condizioni economiche dignitose.

I nostri eroi appartengono a ogni paese, sono di ogni colore e professano ogni religione.

Il percorso può avere dei risvolti interdisciplinari illimitati.

I MAESTRI SIAMO NOI!

Siamo andati alla ricerca di notizie e di immagini della personalità che ci era piaciuta di più e ne abbiamo espresso i motivi. Talvolta, eravamo guidati solo da preferenze di tipo emozionale e le scoperte sono state tante. Tantissimi i collegamenti e le considerazioni.

Successivamante, attraverso il dettato di Linee di Codice abbiamo elaborato il disegno in pixel. Successivamente, ci siamo dedicati alla ricerca, alla correzione e all'eliminazione dei BUG eseguendo il DEBUG. Abbiamo contribuito alla ricerca di quegli errori che la maestra, nell'elaborazione del disegno e del codice, aveva potuto commettere.

Alcuni si sono sbizzarriti ad elaborare e creare i nostri eroi coi pyssla.

Siamo stati dei grandi maestri!

 

 

LE INTERVISTE IMPOSSIBILI

Domande ai nostri eroi

(IN CARICAMENTO)


 

La mappa dei diritti