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Accoglienza

La valigia dell'amicizia

Si rientra dopo le vacanze e con gioia si rincontrano i compagni. Il Gioco della Valigia ha come fine la consapevolezza dei sentimenti che i bambini provano l'uno per l'altro in modo che, al termine, si sarà più felici di essersi ritrovati e di stare insieme. 

Vediamo bene come procedere.

E' indispensabile ed essenziale che i bambini siano messi a cerchio, seduti, a terra o coi banchi a ferro di cavallo.

Viene distribuito mezzo foglio A4 ed essi disegneranno lungo il contorno una sagoma, molto stilizzata, di una borsa. Non altro che un rettangolo con un maniglietta. Poi, vi si appone il nome. Questa è la valigia personale che sta per compiere il viaggio dell'amicizia.

Stabiliamo un segnale di partenza, un battito di mani, uno scoccare di dita, un "1-2-3", un "pronti ... via!". Laddove non abbiamo lasciato la classe, ho voluto che il segnale venisse dato dal countdown della Lim col suo suono. 

Tutti assieme, senza muoversi dal posto, solo con un allungamento di braccio, dopo aver deciso con sicurezza se sempre a destra o a sinistra, si dovrà passare al compagno di fianco il foglietto-valigia. Il compagno leggerà di chi è la valigia e scriverà su di essa una qualità del proprietario. Si danno pochi minuti per completare e, ad un altro segnale, ci sarà un altro passaggio. Così la valigia passerà di mano in mano e raggiungendo tutti i compagni, ad ogni passaggio, verrà riempita delle qualità che si riconoscono al proprietario, di tutto ciò che si pensa di lui.  I più piccoli potranno scrivere delle singole parole, i più grandi anche delle brevi frasi. 

Mi sembra superfluo ricordare che devono essere solo qualità positive, perchè il fine del gioco è aumentare l'autostima e il senso della gioia di stare insieme e di conoscersi. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere alla lavagna, prima dell'inizio del gioco, quali possono essere le qualità e le caratteristiche generali dei bambini per ricordare o per ispirarci nella difficoltà. 

La valigia personale partirà dall'alunno vuota, farà il giro di tutti i compagni passando di mano in mano e ritornerà al punto di partenza piena. Piena degli aggettivi che gli altri gli riconoscono.

Quando le valigie ritorneranno nelle mani dei proprietari ci sarà voglia di confrontarsi.  Sarà divertente osservarare le loro espressioni di meraviglia e gioia nel venire a conoscenza di qualità inaspettate o sottovalutate.  Di scoprire tutto il bello che i compagni pensano e che, forse, non hanno mai avuto il modo o il coraggio di esprimere.

La valigie vanno abbellite e posizionate su sagome di cartoncino. Poi, su un cartellone murale.